OSNAGO, GIORNATA PER LA VITA CON I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Pubblicato Il
- Updated

Domenica 4 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale per la Vita, la Santa Messa delle 11 ha visto partecipare i bambini e le bambine che frequentano la Scuola dell’Infanzia di Osnago.
Accompagnati dai genitori e dalle loro maestre hanno animato il canto che ha dato inizio alla celebrazione e hanno recitato con i genitori una breve invocazione alla vita.

A celebrare la  Messa il parroco, don Costantino Prina, che si è detto felice di vedere questi bambini e bambine partecipare alla funzione con i loro genitori: «Sono contento di vedervi qui oggi con i vostri genitori e mi piacerebbe che questo accadesse tutte le domeniche. Vi chiedo scusa bambini se ora dirò delle cose che per voi possono essere un po’ difficili – ha esordito il sacerdote iniziando l’omelia – ma spero che voi possiate intuire qualcosa di quello che dirò e del grande mistero di Gesù guardando in viso i vostri genitori e osservando l’attenzione dei vostri genitori alle mie parole, così come faceva da bambina Santa Teresina del Bambino Gesù quando andava a messa».
Don Costantino continuando la sua omelia ha poi analizzato i due atteggiamenti possibili di fronte a Dio ricavabili dal Vangelo odierno: l’uno, quello del fariseo che osserva in modo legalistico la parte della legge che gli piace di più e che gli permette di condannare gli altri; l’altro, quello della donna peccatrice che riconosce di fronte a Gesù di essere tale. «Il fariseo mette in atto un modo di rapportarsi con Dio che a Dio non piace perché quest’uomo si conferisce il ruolo di creatura creditrice verso Dio. La donna peccatrice, invece, ha l’atteggiamento giusto nei confronti di Dio perché riconosce davanti a Lui di essere peccatrice e nel cuore sente la volontà di cambiare e la gratitudine verso Dio; è, quindi, una creatura che si sente debitrice verso Dio. Allora dobbiamo domandarci: io che atteggiamento vivo nei confronti di Dio? Mi accontento o arrivo alla totalità dell’amore? Per cercare di arrivare a quest’ultima bisogna applicare ogni giorno la legge della gradualità, del passo dopo passo».
Al termine della celebrazione i bambini e le bambine con genitori e maestre sono usciti in piazza della chiesa per il consueto lancio dei palloncini.

V.S.



Mobile Sliding Menu

Dentro&Fuori.it | Copyright © 2018
Powered by AeA-Digital.it

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?